ECHI SILENZIOSI
Un nuovo Polo culturale per la riserva naturale Punta Bianca
Un percorso che unisce natura, cultura e storia
La natura è la chiave di questo territorio, Punta Bianca, un’area che vanta un pregio storico e naturale ricco di colori imparagonabile. Qui è dove è stato sviluppato il progetto Echi silenziosi, in un angolo di terra sospeso tra cielo e mare.
Verso la costa sorge la Casa del Doganiere, un edificio in pietra che rappresenta il più caratteristico rifugio dove il tempo sembra rallentare. Collocato sul crinale retrostante è presente un Bunker. Un elemento che ha perso il senso del tempo ammirando il mare, e si contrappone al paesaggio in cui è nato.
Il paesaggio sacro, è stato riprogettato per restituire nuova vita alla Casa del Doganiere e al promontorio di Punta Bianca. Mentre la chiave progettuale a questa sfida è nata dal desiderio di creare un’esperienza continuativa, in cui il paesaggio naturale di Punta Bianca diventa guida e protagonista.
I nuovi percorsi, dalla forma curva, entrano direttamente nel mare creando una sensazione di sospensione sul vuoto, sull’infinito, come se la stessa camminata stesse contemplando il panorama che la accoglie, la stessa sospensione con la quale la Casa del Doganiere ha convissuto per tutti questi secoli.
Punta Bianca è protagonista assoluta di un progetto che la ha contemplata rendendola un museo a cielo aperto, dove un insieme di elementi, i percorsi, il velo, lo specchio, le forme curve e rigide dei volumi, sono stati distribuiti come tappe narrative in un giardino costiero.
Concorso di progettazione
